Vicario - Don Daniele

Questa notizia ci ha colto all'improvviso, ma ci scalda il cuore! 
«Posso chiedervi di condividere lo strazio dell’impotenza?»: questo l’invito con cui monsignor Delpini chiede a genitori, adolescenti, giovani, preti, consacrati, insegnanti, educatori e a tutte le comunità di unirsi idealmente a lui nella preghiera che eleverà alle 20.45 nel Santuario di Seveso.

 

INDICAZIONI PER LA S. MESSA DI NATALE

  • Per permettere a tutti di partecipare in sicurezza alle S. Messe delle 16.30 e delle 18 alla vigilia di Natale, si entrerà solo prenotandosi via email, cosi da permetterci di preparare oltre ai posti in chiesa, se necessario il teatro e la palestra dell'oratorio perché nessuno resti fuori al freddo.
  • Entro il 20 dicembre occorrerà inviare una email a oratoriodonbosco.rogoredo@gmail.com con queste indicazioni:

Da oggi Lunedì 14/09 si riaprono le iscrizioni all'Oratorio.

Il seguente Link: Modulo Iscrizione Oratorio

si riferisce a Nuova Iscrizione per chi non fosse già iscritto negli anni precedenti o per chi ha perso le Credenziali di registrazione a Sansone. Il modulo compilato e stampato andrà poi consegnato in Oratorio

Lettera di inizio Anno 2020-21

INFORMATIVA AI FINI PRIVACY E RISERVATEZZA

RILEVAMENTO DELLA TEMPERATURA PER L’INGRESSO AI LOCALI PARROCCHIALI

Commento della Via Crucis di San Paolo VI

 

 

I STAZIONE - GESÙ È CONDANNATO A MORTE
 
Il tuo volto, o Signore, è grave e tranquillo:
ma quale violenza subisce il tuo cuore!
Signore, insegnami a credere nella verità e nella giustizia,
anche quando chi la rappresenta e la proclama così la smentisce.

Commento della Via Crucis di San Paolo VI

 

 

I stazione - Gesù condannato a morte

Si vorrebbe un Vangelo più sereno, più facile, più comodo, più conforme al nostro abilissimo studio di togliere dalla vita il dolore, e primo fra tutti il dolore volontario, cioè il sacrificio. Che cosa sarebbe un Vangelo senza la croce, senza il dolore, senza il sacrificio di Cristo? Sarebbe un Vangelo senza la Redenzione, senza la salvezza, perché il Signore ci ha salvato con la Croce.