Vicario - Don Daniele

Commento della Via Crucis di San Paolo VI

 

 

I STAZIONE - GESÙ È CONDANNATO A MORTE
 
Il tuo volto, o Signore, è grave e tranquillo:
ma quale violenza subisce il tuo cuore!
Signore, insegnami a credere nella verità e nella giustizia,
anche quando chi la rappresenta e la proclama così la smentisce.

Commento della Via Crucis di San Paolo VI

 

 

I stazione - Gesù condannato a morte

Si vorrebbe un Vangelo più sereno, più facile, più comodo, più conforme al nostro abilissimo studio di togliere dalla vita il dolore, e primo fra tutti il dolore volontario, cioè il sacrificio. Che cosa sarebbe un Vangelo senza la croce, senza il dolore, senza il sacrificio di Cristo? Sarebbe un Vangelo senza la Redenzione, senza la salvezza, perché il Signore ci ha salvato con la Croce.

Commento della Via Crucis di San Paolo VI

 

 

 I stazione - Gesù condannato a morte

Gesù non solo è umile. Qui è umiliato. E questo aspetto è voluto da Cristo: lo accetta. Qui vuole lui semplificare ciò, in maniera intenzionale e decisiva per i suoi seguaci.

Commento della Via Crucis di San Paolo VI

     

 

I stazione - Gesù condannato a morte

La Passione di Cristo occupa un posto essenziale nel Vangelo. E’ diffusa una tendenza a tener chiuse le pagine del Vangelo, che documentano il tragico epilogo della vita temporale di Gesù… Si vorrebbe un Vangelo più sereno, più facile, più comodo, più conforme al nostro abilissimo studio di togliere dalla vita il dolore, e primo fra tutti il dolore volontario, cioè il sacrificio. Che cosa sarebbe un Vangelo senza la croce, senza il dolore, senza il sacrificio di Cristo? Sarebbe un Vangelo senza la Redenzione, senza la salvezza, perché il Signore ci ha salvato con la Croce.

Commento della Via Crucis di San Paolo VI

 

I STAZIONE - GESÙ È CONDANNATO A MORTE
Il tuo volto, o Signore, è grave e tranquillo:ma quale violenza subisce il tuo cuore!
Per te, a cui sono note le ragioni della verità e della giustizia,non poteva essere contraddizione più forte che la condanna alla morte, tu che sei la Vita, o Cristo.
Signore, insegnami a credere nella verità e nella giustizia, anche quando chi la rappresenta e la proclama così la smentisce.