Foglio delle Campane di Rogoredo
Comunicazione di Formazione Religiosa
 
foglio domenicale
 

 

RICOLMATI DALLA GRAZIA DELLO SPIRITO SANTO

Se la scorsa domenica, in occasione della festa di Pentecoste abbiamo cercato di riprendere il senso del Tema del Sinodo Chiesa dalle genti, che compone la prima parte del titolo del nostro Festone, oggi vorremmo tentare di approfondire il senso della seconda parte del titolo :“Chiesa tra la gente”, a partire dall’occasione che ci offre la celebrazione di alcuni  anniversari di ordinazione sacerdotale, diaconale e religiosa di preti, diaconi e suore che hanno accompagnato per un tratto di cammino, più o meno lungo, la vita di fede della nostra parrocchia. 

Il primo pensiero  va certamente allo Spirito Santo che ha suscitato e suscita, nel cuore  di un battezzato credente, il desiderio di rispondere con la sua vita al dono della Vita che rimane la prima decisiva “ vocazione” di ciascuno.

 “Chiamati” a vivere su questa terra grazie al dono d’amore dei nostri genitori e alla rigenerazione battesimale, ci sentiamo tutti sollecitati a rispondere a questa fondamentale “ vocazione” mettendo i propri talenti a servizio del bene comune, nella chiesa e nella società. Alcuni lo fanno nella forma della “consacrazione”, della dedizione libera, piena   e incondizionata a Gesù Signore e la suo Vangelo, uomini e donne, nelle modi che la fantasia dello Spirito Santo ha saputo generare dentro la Chiesa e a servizio della sua missione a favore di tutti gli uomini.                                   

In questo senso rimangono decisive e provocatorie per me - e credo per tutti noi consacrati - le parole del Concilio Vaticano II che si leggono al numero 3 di “Presbyterorum ordinis:”I presbiteri sono stati presi fra gli uomini e costituiti in favore degli uomini stessi nelle cose che si riferiscono a Dio, per offrire doni e sacrifici in remissione dei peccati  vivono quindi in mezzo agli altri uomini come fratelli in mezzo ai fratelli. Così infatti si comportò Gesù nostro Signore, Figlio di Dio, uomo inviato dal Padre agli uomini, il quale dimorò presso di noi e volle in ogni cosa essere uguale ai suoi fratelli, eccettuato il peccato. È un esempio, il suo, che già imitarono i santi apostoli; e san Paolo, dottore delle genti, « segregato per il Vangelo di Dio» (Rm 1,1), dichiara di essersi fatto tutto a tutti, allo scopo di salvare tutti. Così i presbiteri del Nuovo Testamento, in forza della propria chiamata e della propria ordinazione, sono in un certo modo segregati in seno al popolo di Dio: ma non per rimanere separati da questo stesso popolo o da qualsiasi uomo, bensì per consacrarsi interamente all'opera per la quale li ha assunti il Signore. Da una parte, essi non potrebbero essere ministri di Cristo se non fossero testimoni e dispensatori di una vita diversa da quella terrena; ma d'altra parte, non potrebbero nemmeno servire gli uomini se si estraniassero dalla loro vita e dal loro ambiente. Per il loro stesso ministero sono tenuti, con speciale motivo, a non conformarsi con il secolo presente ma allo stesso tempo sono tenuti a vivere in questo secolo in mezzo agli uomini, a conoscere bene, come buoni pastori, le proprie pecorelle, e a cercare di ricondurre anche quelle che non sono di questo ovile, affinché anch'esse ascoltino la voce di Cristo, e ci sia un solo ovile e un solo pastore. Per raggiungere questo scopo risultano di grande giovamento quelle virtù che sono giustamente molto apprezzate nella società umana, come la bontà, la sincerità, la fermezza d'animo e la costanza, la continua cura per la giustizia, la gentilezza e tutte le altre virtù che raccomanda l'apostolo Paolo quando dice: «Tutto ciò che è vero, tutto ciò che è onesto, tutto ciò che è giusto, tutto ciò che è santo, tutto ciò che è degno di amore, tutto ciò che merita rispetto, qualunque virtù, qualunque lodevole disciplina: questo sia il vostro pensiero » (Fil 4,8)

Quando penso ad una “Chiesa tra la gente “ queste parole mi tornano alla memoria come una forte provocazione per me e per ciascuno di noi “consacrati”. Perché esistiamo ieri come oggi in questo mondo? Che senso ha la nostra vita se non quello descritto da questi illuminanti pensieri ? Eppure quanto ci sembra difficile ogni giorno, soprattutto passati gli anni degli entusiasmi giovanili, vivere questo modo d’essere “a servizio” dei fratelli e  tra i fratelli. Come è possibile non venire meno a tutto questo? Come si può resistere al “mondo” e alle sue attrattive che oggi più che mai sanno indebolire  e poi vanificare ogni buon proposito e ogni santa intenzione ? Certo ci sono la Parola di Dio e  i Sacramenti, la preghiera e l’apostolato quotidiano ...Ma anche pensando a Gesù e a come visse il suo “ministero” tra gli uomini, un aspetto non  secondario è la “fraternità” tra noi e con la gente. Chiesa siamo tutti, non solo i consacrati. Fratelli siamo tutti per il Battesimo e per il nostro comune destino d’essere figli di Dio in Cristo Gesù. Ecco allora il grande dono della “gente” in mezzo alla quale viviamo e per la quale siamo quel che siamo. Con la speranza che ciascuno si senta a sua volta coinvolto in questo essere “chiesa tra”, cioè singoli dentro una famiglia più grande che sente tutti gli uomini come “coinquilini” di una medesima grande e meravigliosa casa comune per cui vale la pena di spendersi come si è speso il Signore Gesù.    

 

A cura di don Marco

INVITO al CONCERTO per il XXV di don Marco

 

Voleva essere una sorpresa ma al parroco non si può nascondere nulla…

 Così vi invitiamo a partecipare al Concerto organizzato dal Maestro Bertolini e  dagli amici del Festone

 

DOMENICA 27 (oggi) alle ore 16.00 in chiesa

 

Oltre al M° Bertolini si esibiranno i “Solisti dell’orchestra dell’ Assunta in Vigentino”.

 Saranno eseguiti alcuni brani celebri di Haidy e Mozart.

 

Ingresso gratuito...naturalmente

 

FESTA DI MAGGIO in onore di MARIA

 “Chiesa dalle genti, chiesa tra la gente”

 Celebrazione degli anniversari sacerdotali con l’Arcivescovo Mons. Mario Delpini

 

Carissimi parrocchiani,

con questo breve scritto, siamo ad invitarti  numerosi alla ormai tradizionale celebrazione conclusiva della festa di Rogoredo dedicata a Maria Ausiliatrice, che celebreremo

LUNEDI 28 maggio alle ore 21.00

Sarà presente per l’occasione il nostro l’Arcivescovo Mario Delpini  e con lui concelebreranno  la S. Messa gli amici sacerdoti “rogoredesi“ nativi o di ministero e i confratelli del decanato Vigentino.

In particolare ricorderemo alcuni anniversari di ordinazione significativi:

il 40° di Don Maurizio Pezzoni, già parroco a Rogoredo, il 40° di don Daniele Lodi, già coadiutore a Rogoredo negli anni 70, il 25° di don Marco Eusebio attuale parroco e di Don Marco Rapelli già coadiutore negli anni 90, il 20° di Don Andrea Sangalli e don Andrea Regolani coadiutori nell’ultimo ventennio, il 10°anniversario di Don Carlo Lucini, ma anche il 15° del Diacono permanete Sig. Sommariva Daniele, il 40° di professione religiosa di Suor Rosanna (attuale responsabile dell’oratorio), il 20° anniversario di suor Restituta e l’ormai prossima ordinazione del diacono Don Daniele Bisogni  futuro coadiutore.

Al termine ci sarà un piccolo rinfresco con i saluti ai festeggiati  presso l’oratorio.

Nella speranza che tutti vogliate  condividere  questo importante momento della vita della nostra comunità, per  esortarci e sostenerci vicendevolmente nel compito sempre più urgente di annunciare il Vangelo abitando le periferie del mondo,  vi attendiamo numerosissimi.

Sarebbe bello che non mancassero i bambini , i ragazzi , i giovani che sono cresciuti con i nostri due don Andrea. Per questo contiamo sui genitori anche se è sera e si va ancora a scuola

  Gli organizzatori del ” festone” e il parroco Don Marco Eusebio

 

 

 “La Bibbia in pillole”

curiosità bibliche  a cura di D. Di Donato

Domenica, 27 Maggio, durante la Messa, leggeremo Esodo 33, 18-13; 34, 5-7.

In questo brano, al versetto 34,6 , leggiamo “Dio misericordioso e clemente, lento all’ira e ricco di amore e di fedeltà”. Abbiamo uno dei ritratti più belli del Dio dell’esodo, la sua «carta d’identità»:

- el raḥûm: il Dio della «misericordia», il Dio che ha reḥem «grembo» e nelle sue raḥămîm «viscere» freme di compassione per il suo popolo e per noi

- el ḥannûn: il Dio «clemente», pronto a «far grazia» e a perdonare;

- erek ʾappajim: lett. «lungo di naso» a indicare la capacità di «tenere, sopportare,   

     avere pazienza»;

- werab ḥesed weʾĕmet: «ricco di tenerezza e fedeltà» è la coppia di attitudini che nel linguaggio Biblico sono divenute le caratterizzanti del modo di agire di JHWH.

 

CALENDARIO

 

27/5 Domenica SS. Trinità

ore 11.30: Messa Solenne del festone – (25esimo d. Marco) Pranzo comunitario- Concerto per anniversario – cucina e serata “Addams”.

 

28/5 Lunedì

ore 21.00: S. Messa anniversari sacerdoti e concelebrazione dei preti nativi o di ministero con l’Arcivescovo Mons. M. Delpini

 

29/5 Martedì

ore 20.45: Rosario per tutti nel cortile di  Via Rogoredo 27

 

30/5 Mercoledì

ore 20.45: Rosario chiusura del MESE Mariano a San Martino

 

31/5 Giovedì Corpus Domini

ore 20.00: Processione cittadina con l’ Arcivescovo

 

1/6 Venerdì

ore 17.30: I venerdì del Mese: Adorazione - Coroncina – S. Messa – S. Benedizione

 

2/6 Sabato

ore 16.00: Incontro genitori dei Battesimi del 3 e 30 giugno

 

3/6 Domenica II dopo pentecoste

Giornata conclusiva scout

ore 15.30: Battesimi (1° turno) 

(S. Esercizi diaconi a Rho - Settimana di preparazione alle ordinazioni – ogni giorno alle S. Messe preghiera per i candidati

 

SUFFRAGI

 

29/5 Martedì

ore 18.00 Bosisio Enrico.

 

31/5 Giovedì

ore 18.00 Marocchi Lionello- Casaccia Anna-Scalcucci Nello.

 

1/6 Venerdì

ore 18.00 Saraceno Natale e Corcione Francesca.

 

2/6 Sabato

ore 18.00 Saverio, Giovanni, Anna e Dina. Nardi Pierangelo

 

ARCHIVIO

 

Ha fatto ritorno alla casa del Padre celeste: Marcolini Iole di anni 88

Hanno ricevuto il sacramento del Battesimo: Casalucci Zoe; Piana Kento;

Valsecchi Ludovica; Fumarolo Arianna;

Frazzitta Elisa; Chirico Jacopo

 

OFFERTE

 

Assoc. Combattenti e Reduci per lampada votiva Euro 200;  Battesimi Euro 200