Foglio delle Campane di Rogoredo
Comunicazione di Formazione Religiosa
 
foglio domenicale
 
Domenica 31 maggio, Le celebrazioni delle S.Messe sono 8.00 - 9.30 - 17 - 18.30.
la Messa delle 9.30 – 18.30 saranno visibile sul canale youtube parrocchiale https://www.youtube.com/channe/UClHpG3ig25H1HEcSY1KmnCg 
 

 

Tempo di Pasqua 7 -Pentecoste

Eccoci giunti alla fine del nostro itinerario di riflessione sul senso del decisivo evento della Pasqua di Gesù, unico nella storia delle fedi e dell’esperienza umana, perché solo Gesù è risorto dai morti e ha dato anche a noi la speranza certa di risorgere un giorno alla vita nuova, sotto nuovi cieli e nuova terra. Questa riflessione ha coinciso per molta parte con le settimane di chiusura a causa del virus Covid 19

 

 

Mi auguro che ciò abbia potuto contribuire a tenere sempre acceso almeno un lume di speranza cristiana nella vita di ciascuno di noi. La solennità della Pentecoste che oggi celebriamo sia veramente esperienza spirituale  di  “rianimazione e riabilitazione” della nostra capacità di  vivere questa vita da credenti  da parte dello Spirito Santo. Certamente lo è per la giovane Aygul (Rita), una ragazza di origine russa che lavora qui a Milano e che ha deciso, due anni fa, di iniziare il cammino per ricevere i sacramenti della fede cristiana. Avremmo dovuto celebrali nella notte di Pasqua, li vivremo nella veglia gemella di Pentecoste. Vorrei esprimere a lei, al suo accompagnatore Achille, ai sui cari e a tutti noi, un augurio che prendo in prestito dall’autore a cui mi sono ispirato per le riflessioni di queste settimane : Enzo Bianchi. Non ho detto subito il nome per liberare il campo da possibili pregiudiziali che ogni autore noto può generare. Se vi sono sembrate belle e utili ma soprattutto vere, allora sono state capaci di dire il pensiero non tanto di Enzo Bianchi o don Marco e chi altri, ma del Signore Gesù per ciascuno di noi. Nel finale del percorso che abbiamo seguito si legge: “Al termine di queste tracce di riflessione sulla resurrezione della carne e sulla vita eterna oso pensare al Giudizio universale di Michelangelo nella Cappella Sistina: i beati sono tutti in festa, spesso abbracciati tra di loro, nell’atto di baciarsi, guardando ognuno il volto dell’altro, in cui si vede il volto di Cristo. Ispirato da questa immagine, concludo citando uno stupendo e antichissimo canto liturgico previsto dalla liturgia ortodossa per la notte pasquale:

“O danza mistica!

O festa dello Spirito!

O Pasqua divina che scende dal cielo sulla terra e dalla terra sale di nuovo al cielo!
O festa nuova e universale,
assemblea cosmica!

Per tutti gioia, onore, cibo, delizia: per mezzo tuo sono state dissipate le tenebre della morte, la vita viene estesa a tutti,
le porte dei cieli sono state spalancate.
Dio si è mostrato uomo e l’uomo è stato fatto Dio.

Entrate tutti nella gioia del Signore nostro; primi e ultimi, ricevete la ricompensa; ricchi e poveri, danzate insieme; temperanti e spensierati, onorate questo giorno: abbiate o no digiunato, rallegratevi oggi!

Nessuno pianga la sua miseria: il Regno è aperto a tutti!”

 

 

Note circa la riapertura degli ambienti parrocchiali

Molti ci hanno chiesto quando e come si potrà ritornare a vivere la vita negli ambienti parrocchiali e dell’oratorio, con le diverse attività che in essi si svolgevano prima dell’ emergenza Covid 19. L’Avvocatura della diocesi di Milano, ha inviato a tutte le parrocchie, in data 25 maggio, la seguente nota con alcune indicazioni per poter riprendere, nel tempo,, la vita parrocchiale. Tenuto conto che nel periodo  estivo tutto veniva sospeso per via del GREST e delle vacanze dei ragazzi, quanto segue potrà essere traccia utile per ripensare l’apertura nel prossimo mese di settembre, salvo casi particolari che andranno valutati sempre e comunque alla luce delle norme sotto indicate.                                                                                               

1.Sono possibili le riunioni e gli incontri nei locali parrocchiali e negli oratori alle seguenti condizioni:

a) vi partecipino solo maggiorenni

b) nella convocazione o nell’invito il Parroco o un suo delegato chiederà di non prendervi parti a chi ha temperatura corporea superiore ai 37,5°C o altri sintomi influenzali; a chi è in quarantena o in isolamento domiciliare; a chi è entrato in contatto con una persona affetta da COVID-19 nei 14 giorni precedenti. Tale ultima indicazione deve essere interpretata ai sensi della nota del Ministero della Salute del 22 maggio 2020 e quindi non vieta la partecipazione degli operatori sanitari che hanno avuto contatti in occasione del loro lavoro protetti da DPI professionali;

c) sarà possibile misurare la temperatura all’ingresso, in questo caso si fornisca l’Informativa privacy. Una copia è presente sul sito dell’Ufficio Avvocatura;

d) siano in luoghi chiusi adeguatamente ampi o meglio in luoghi aperti;

e) gli ambienti chiusi siano ben arieggiati almeno prima e dopo l’incontro;

f) si effettui la corretta igienizzazione degli ambienti e degli arredi prima e dopo l’evento, specie delle superfici toccate dai partecipanti (sedie, tavoli, microfoni);

g) l’ingresso e l’uscita siano scaglionati e garantiscano il rispetto della distanza di sicurezza di almeno 1,5 metri;

h) si usino porte diverse per entrare e per uscire, se ciò non fosse possibile i flussi di entrata e uscita siano rigidamente alternati;

i) ci si igienizzi le mani all’ingresso;

j) sia sempre mantenuta la distanza di sicurezza di almeno un metro;

k) i partecipanti abbiano tutti sempre la mascherina;

l) non vi siano buffet, merende, pranzi o cene.

2.Negli oratori possono aprire solamente i bar che hanno tutte le seguenti caratteristiche:

a) sia possibile entrarvi dalla pubblica via e non solamente dall’oratorio; (noi siamo già fuori)

b) non sia possibile entrare in oratorio passando dal bar;

c) rispettino la normativa in materia di prevenzione del contagio da COVID-19nei luoghi di ristorazione.

3.Possono essere concessi spazi per riunioni di associazioni o condomini a queste condizioni:

a) l’ingresso e l’uscita siano scaglionati e garantiscano il rispetto della distanza di sicurezza di almeno 1,5 metri;

b) si usino porte diverse per entrare e per uscire, se ciò non fosse possibile i flussi di entrata e uscita siano rigidamente alternati;

c) è responsabilità dei soli organizzatori dell’incontro rispettare e far rispettare tutte le misure di sicurezza. Il Parroco o un suo delegato chiederà all’organizzatore di non far entrare nei locali parrocchiali chi ha temperatura corporea superiore ai 37,5°C o altri sintomi influenzali, chi è in quarantena o in isolamento domiciliare, chi è entrato in contatto con una persona affetta da COVID-19nei 14 giorni precedenti. Tale ultima indicazione deve essere interpretata ai sensi della nota del Ministero della Salute del 22 maggio 2020 e quindi non vieta la partecipazione degli operatori sanitari che hanno avuto contatti in occasione del loro lavoro protetti da DPI professionali. L’organizzatore è responsabile del fatto che il numero dei partecipanti sia adeguato allo spazio concesso tenuto conto dell’obbligo di mantenere sempre la distanza di sicurezza. E’ bene che tutte queste indicazioni vengano date in forma scritta all’organizzatore dell’incontro;

d) Parrocchia ed ente a cui viene concesso lo spazio concorderanno a chi spetta igienizzare il luogo della riunione prima e dopo di essa.

4.Non possono organizzarsi feste di qualsiasi tipo né concedere spazi a questo scopo.

5.Restano chiusi i cortili, le aree giochi, gli impianti sportivi e qualunque struttura simile in qualunque modo denominata.

 

OFFERTE liberali detraibili / deducibili

Tra le disposizioni adottate per fronteggiare la crisi epidemiologica causata da COVID-19 dal cosiddetto “Decreto Cura Italia” (D.L. 18/2020, conv. L. 27/2020) c’è anche l’introduzione di incentivi fiscali per coloro che donano denaro o beni per «finanziare gli interventi in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19».

Con la legge di conversione del decreto tra i soggetti che possono ricevere queste liberalità sono stati inclusi anche gli «enti religiosi civilmente riconosciuti»; sono quindi agevolate anche le offerte effettuate a favore delle parrocchie e gli altri enti ecclesiastici.  La nuova agevolazione è contenuta nell’articolo 66 e l’Agenzia delle entrate ha già fornito importanti chiarimenti applicativi con la Circolare n. 8/E del 3 aprile scorso.

  • Liberalità in denaro o in beni, effettuate nel corso del 2020.

Le liberalità in denaro non possono essere effettuate in contanti ma devono essere “tracciate” attraverso il canale bancario o postale (bonifici, carte di debito, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari).

Il conto su cui effettuarle è quello intestato alla parrocchia :

su BPM / Milano : Iban: IT 39 G 05034 01750 0000 000 10716 Parrocchia Sacra Famiglia in Rogoredo

Causali

« Interventi in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19» (comma. 1)  «a sostegno delle misure di contrasto all'emergenza epidemiologica da COVID» (comma 2), comprese quelle «misure urgenti di solidarietà alimentare» (Circ. 8/E/2020, punto 5.4).

 

Agevolazioni per i donatori   

- Persone fisiche non imprenditori—Enti non commerciali “sfera istituzionale” Detrazione dall’imposta (IRPEF o IRES) lorda nella misura del 30% dell’importo erogato o del valore dei beni donati; la detrazione non può essere superiore a 30.000 euro.

 

- Società  - Persone fisiche imprenditori  Enti non commerciali “sfera commerciale”

Deducibilità totale dal reddito dell’importo erogato o del valore dei beni donati;

imputazione della deduzione nel periodo d’imposta in cui la liberalità è stata effettuata;

la deducibilità spetta anche se l’esercizio si chiude con una perdita fiscale (Circ. 8/E/2020, punto 5.2).

 

È comunque possibile (e se richiesto dall’offerente) che il parroco rilasci una ricevuta.

 

CALENDARIO DI GIUGNO

1 L

 

ore 21.00: CDO aperto … estate 2020 (in video)

6 S

 

dalle 16.30 Confessioni in cappellina

7 D

S.S.Trinità

S. Messe 8.00 – 9.30 (video)17.00 –18.30(video)

ore 16.00: Battesimi (1° turno)

9 M

 

ore 21.00 CPP, CAEP ed ERESP uniti ( in video)                                    

11 G

Corpus   Domini

ore 18.00 : S. Messa fine anno Pastorale della salute, gruppi del vangelo, commissione culturale, ecc… (di presenza e in video)

13 S

 

Confessioni dalle 16.30 in cappellina...

ore 18.00 Celebrazione di fine anno gruppo famiglie

14 D

II dopo Pentecoste

S. Messe 8.00 – 9.30 (anche video)17.00 –18.30 (anche video)

18 G

 

ore 21.00: Equipe gruppo famiglie e fidanzati di

fine anno (da valutare se in video o di presenza)

20 S

 

Incontro servizi Caritas parrocchiali

ore 16.00: Battesimi (2° turno)

Ore 18.00:  S. MESSA PREFESTIVA (anche in video)

21 D

III dopo

Pentecoste

Orario Nuovo S. MESSE : 9.00 – 10.30; 18.00( anche video)

24 M

Natività di S.Giovanni Battista

ore 18.00: S. Messa defunti della Parrocchia

28 D

IV dopo

Pentecoste

S.MESSE: 9.00 – 10.30(anche video)–18.00 (anche video).

 

RINGRAZIAMENTI

Con questo numero si chiude tradizionalmente la pubblicazione del nostro foglio. Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che in diverso modo collaborano alla sua redazione, stampa, piegatura e diffusione anche on line.

Vorrei anche ringraziare tutti coloro che stanno sostenendo la parrocchia e la Caritas con le loro offerte o in denaro o in beni . In particolare Il Comune di Milano / zona 4 per il dono delle mascherine chirurgiche per gli assistiti Caritas, la cartoleria “La Cartogiochi”, la Farmacia Pennaglia, e i tanti offerenti che vogliono rimanere anonimi... 

Continuiamo a sostenerci e a sostenere l’opera di chi sta lavorando per il bene comune

“La Bibbia in pillole”

curiosità bibliche  a cura di D. Di Donato

Domenica, 31 Maggio, durante la Messa, leggeremo Atti 2, 1-11

In questo brano, al versetto 9, leggiamo “Siamo Parti, Medi, Elamìti e abitanti della Mesopotamia, della Giudea…” La lista delle nazioni presenti è nutrita. A noi basta sapere che, qualunque sia la sua origine, Luca la usa per sottolineare un concetto teologico che a più riprese ha presentato nel nostro brano: l'universalità della salvezza. Un simile elenco di «nazioni» già si trova nel libro in Genesi 10,2-31, nonché negli scritti apocrifi giudaici come gli “Oracoli sibillini, e in “Antichità bibliche” dello Pseudo-Filone. Sono elenchi che mettono in risalto la presenza di Giudei in vari paesi. L'elenco di Luca presenta, comunque, numerosi problemi. Su quale principio si basa la selezione e quale aspetto del mondo si ricava da una simile mappa? Quei nomi sono riportati solo in funzione di una densa popolazione giudaica o perché sono importanti ai fini della missione dei cristiani? Le ipotesi sono molte, ma nessuna di esse può essere dimostrata.