Comunicazione  di Formazione Religiosa. 

Campane  Foglio delle Campane di Rogoredo

foglio domenicale

 
                ANNO XXXI  domenica 11-11-2012  Solennità di Cristo Re

 

L'anno della Fede -2-

 

 

Segue la pubblicazione della seconda parte della I catechesi del Santo Padre per l’Anno della fede tenuta il 17 ottobre 2012
 
 
Ma dove troviamo la formula essenziale della fede? Dove troviamo le verità che ci sono state fedelmente trasmesse e che costituiscono la luce per la nostra vita quotidiana? La risposta è semplice: nel Credo, nella Professione di Fede o Simbolo della fede, noi ci riallacciamo all’evento originario della Persona e della Storia di Gesù di Nazaret; si rende concreto quello che l’Apostolo delle genti diceva ai cristiani di Corinto: «Vi ho trasmesso dunque, anzitutto, quello che anch’io ho ricevuto: che cioè Cristo morì per  i nostri peccati secondo le Scritture, fu sepolto ed è risuscitato il terzo giorno» (1 Cor 15,3).
Anche oggi abbiamo bisogno che il Credo sia meglio conosciuto, compreso e pregato. Soprattutto è importante che il Credo venga, per così dire, «riconosciuto». Conoscere, infatti, potrebbe essere un’operazione soltanto intellettuale, mentre «riconoscere» vuole significare la necessità di scoprire il legame profondo tra le verità che professiamo nel Credo e la nostra esistenza quotidiana, perché queste verità siano veramente e concretamente - come sempre sono state - luce per i passi del nostro vivere, acqua che irrora le arsure del nostro cammino, vita che vince certi deserti della vita contemporanea. Nel Credo si innesta la vita morale del cristiano, che in esso trova il suo fondamento e la sua giustificazione. Non è un caso che il Beato Giovanni Paolo II abbia voluto che il Catechismo della Chiesa Cattolica, norma sicura per l’insegnamento della fede e fonte certa per una catechesi rinnovata, fosse impostato sul Credo. Si è trattato di confermare e custodire questo nucleo centrale delle verità della fede, rendendolo in un linguaggio più intellegibile agli uomini del nostro tempo, a noi. E’ un dovere della Chiesa trasmettere la fede, comunicare il Vangelo, affinché le verità cristiane siano luce nelle nuove trasformazioni culturali, e i cristiani siano capaci di rendere ragione dellasperanza che portano (cfr 1 Pt 3,14). Oggi viviamo in una società profondamente mutata anche rispetto ad un recente passato, e in continuo movimento. I processi della secolarizzazione e di una diffusa mentalità nichilista, in cui tutto è relativo, hanno segnato fortemente la mentalità comune. Così, la vita è vissuta spesso con leggerezza, senza ideali chiari e speranze solide, all’interno di legami sociali e familiari liquidi, provvisori.   Soprattutto le nuove generazioni non vengono educate alla ricerca della verità e del senso profondo dell’esistenza che superi il contingente, alla stabilità degli affetti, alla fiducia. Al contrario, il relativismo porta a non avere punti fermi,  sospetto e volubilità provocano rotture nei rapporti umani, mentre la vita è vissuta dentro esperimenti che durano poco, senza assunzione di responsabilità. Se l’individualismo e il relativismo sembrano dominare l’animo di molti contemporanei, non si può dire che i credenti restino totalmente immuni da questi pericoli, con cui siamo confrontati nella trasmissione della fede. L’indagine promossa in tutti i continenti per la celebrazione del Sinodo dei Vescovi sulla Nuova Evangelizzazione, ne ha evidenziato alcuni: una fede vissuta in modo passivo e privato, il rifiuto dell’educazione alla fede, la frattura tra vita e fede. Il cristiano spesso non conosce neppure il nucleo centrale della propria fede cattolica, del Credo, così da lasciare spazio ad un certo sincretismo e relativismo religioso, senza chiarezza sulle verità da credere e sulla singolarità salvifica del cristianesimo. Non è così lontano oggi il rischio di costruire, per così dire, una religione «fai-da-te». Dobbiamo, invece, tornare a Dio, al Dio di Gesù Cristo, dobbiamo riscoprire il messaggio del Vangelo, farlo entrare in modo più profondo nelle nostre coscienze e nella vita quotidiana. Nelle catechesi di quest’Anno della fede vorrei offrire un aiuto per compiere questo cammino, per riprendere e approfondire le verità centrali della fede su Dio, sull’uomo, sulla Chiesa, su tutta la realtà sociale e cosmica, meditando e riflettendo sulle affermazioni del Credo. E vorrei che risultasse chiaro che questi contenuti o verità della fede (fides quae) si collegano direttamente al nostro vissuto; chiedono una conversione dell’esistenza, che dà vita ad un nuovo modo di credere in Dio (fides qua). Conoscere Dio, incontrarlo, approfondire i tratti del suo volto mette in gioco la nostra vita, perché Egli entra nei dinamismi profondi dell’essere umano. Possa il cammino che compiremo quest’anno farci crescere tutti nella fede e nell’amore a Cristo, perché impariamo a vivere, nelle scelte e nelle azioni quotidiane, la vita buona e bella del Vangelo. Grazie

Benedetto XVI

SPECIALE : GIORNATA DIOCESANA CARITAS

 

 Domenica 11 novembre si celebra la Giornata diocesana Caritas, arricchita dal messaggio del cardinale Angelo Scola. Alla vigilia della Giornata , Sabato 10 novembre : convegno “Al servizio di un nuovo volto di Chiesa”, dalle 9 alle 13 presso la Casa Cardinal Schuster, con la partecipazione del Vicario generale della Diocesi di Milano, monsignor Mario Delpini, che terrà un intervento sul tema “La Caritas al servizio della pastorale d’insieme e della sinodalità”.  Venerdi 16 novembre alle ore 21.00 presso al parrocchia del Suffragio : serata di presentazione di alcune iniziative nate dal Fondo Famiglia Lavoro , tra cui quella sostenuta della nostra comunità di Rogoredo  tramite l’impegno del Gruppo Famiglie .

 

 VERBALE CPP di INIZIO ANNO

 

 

Il Consiglio Pastorale Parrocchiale, desidera rendere nota a tutta la comunità la sua attività e le sue decisioni, pubblicando periodicamente i verbali degli incontri. 
Preghiera d’inizio e presentazione di suor Rosanna che sostituisce suor Ornella trasferita in una Unità Pastorale. 
Ordine del Giorno
Uno sguardo al nuovo anno : a 50 anni dal Concilio Vaticano II
Calendario 2012-2013
Stato dei lavori in oratorio
Varie  ed eventuali
 
Anno pastorale 2012-13
La lettera pastorale del Cardinale “Alla scoperta del Dio vicino” parte dal VII incontro mondiale della famiglie. Nelle sue tre parti (Il dono della fede, La vita nella fede e Tappe del cammino comune) fa riferimento alla fede in Dio Trinità d’Amore, al tempo per la contemplazione e il silenzio ed alla testimonianza più che alla militanza. E’ necessario guardare al passato con gratitudine per guardare al futuro con speranza. Quattro gli ambiti trattati: 1. la continuità con l’IMF con particolare attenzione alle famiglie in difficoltà 2. l’invito ai giovani a non aver paura della verità e la rinnovata proposta della Scuola della Parola 3. i ministri ordinati e consacrati 4. la società plurale. Sarà molto importante che ogni gruppo viva la propria unicità mantenendo però l’attenzione a vivere tutti insieme i momenti comunitari. 
La struttura del calendario pertanto parte dalle suddette premesse:
Nella 3° domenica del mese alle ore 17.30 ci saranno i Vespri meditati con l’aiuto di una corale cui seguirà la Messa con una predicazione straordinaria. I celebranti invitati saranno i seguenti: Mons Ennio Apeciti il 18 novembre e il 14 aprile, S. Ecc. Mons Carlo Ghidelli il 16 dicembre e il 20 gennaio, Mons. Luigi Manganini il 17 febbraio e il 17 marzo.
Il Cenacolo del mercoledì avrà una parte di meditazione oltre che di adorazione.
l venerdì, la Messa delle ore 18.00 viene sostituita con una celebrazione guidata dal diacono Daniele Sommariva. Nel primo venerdì del mese partirà dall’Eucaristia per  condurre all’adorazione. Questa nuova modalità permetterà ai sacerdoti di dedicarsi alle confessioni anche il venerdì sera.
Corso biblico di Avvento: il tema della fede verrà trattato prendendo spunto da alcune figure bibliche. Si terrà c/o la Parrocchia Madonna di Fatima e verrà guidato dal biblista don Luca Moscatelli.
Quaresimale: interverranno il Vicario episcopale don Carlo Faccendini (1 marzo) ed il Vicario generale Mons. Mario Del Pini (8 marzo). Forse interverrà anche Mons. Corti. 
 
Sono iniziati gli incontri della pastorale della salute 
Il sig. Restelli, presente a questo incontro, sottolinea che andrebbe implementato l’aspetto culturale che la Chiesa deve promuovere portando una parola sul mondo (fede/politica, fede/tv…). Dà la sua disponibilità anche a nome dell’Associazione Promenade che interviene su argomenti di interesse del quartiere. Don Andrea ricorda che nella lettera del Papa sono indicati i criteri per esprimere giudizi alla luce della fede. 
La riflessione segue gli allegati precedentemente inviati ai consiglieri. 
Situazione Lavori  ex tetarto. La demolizione è quasi terminata e fino ad ora i lavori stanno procedendo secondo i tempi previsti 
Varie
La cappellina: è stata preparata una lettera riguardante la gestione di tempi e modalità d’uso della cappellina durante la Messa delle 10.15. Si richiede la presenza del diacono in alcuni momenti per un coinvolgimento maggiore di bambini e genitori.
 
Saluto a suor Ornella: il 30 c.m. si saluterà la partenza di suor Ornella e l’arrivo di suor Rosanna nella Messa delle 10.15 (gruppo liturgico), al pomeriggio (gruppo Ado), a cena (gruppo famiglie) e dopo cena (gruppo missioni/gruppo giovani) anche con la visione delle slides della vacanza estiva (gruppo Ado). 
 La riunione termina alle ore 23
 
 
 
 

  “La Bibbia in pillole”

curiosità bibliche  a cura di D. Di Donato 

 

Domenica, 11 Novembre, durante la Messa, leggeremo Isaia 49, 1-7 .

In questo brano , al versetto 7, leggiamo: “Così parla il SIGNORE, il Redentore, il Santo d'Israele, a colui che è disprezzato dagli uomini”. La parola ‘redentore’ traduce il concetto ebraico del ‘goel’.

Dio si pone come il riscattatore del suo popolo, il goel. Nei rapporti tribali (basati sul sangue) ciò che viene alienato deve essere riscattato, per mantenere intatto il patrimonio della tribù. Era un dovere per tutta la tribù che si erigeva a goel. Dio è il goel del suo popolo (suo non sul piano della consanguineità ma per scelta). 

 

 
CALENDARIO SETTIMANALE 
 
Domenica 11 /11.

 

 Ore 9.00 S. Messa solenne a S. Martino; ore 10.00 Domenica ‘Insieme’ 2° corso; ore
18.00 S. Messa e Battesimi (1° turno); ore 21.00 CVS giovani.
 
Lunedì 12 /11.
Ore 17.00 Centro d’Ascolto Caritas; ore 21.00 Corale.
 
Mercoledì 14 /11.
Ore 9,00-10,30 Guardaroba Caritas; ore 17.00 S. Vincenzo; ore 21.00 Cenacolo di
Avvento: S. Messa, omelia e adorazione.
 
Giovedì 15/11.
Ore 17.00 oppure 21.00 a Fatima Corso Biblico.
 
Venerdì 16/11 .
Ore 14,30 pulizia chiesa 2° turno; ore 15,30 S. Messa Gecra; ore 21.00 Animatori dei
gruppi del Vangelo (per Dic. e Gennaio).
 
 
Sabato 17/11.
Ore 14,30 Caritas Decanale c/o Parr. S. Luigi; ore 16.00 Incontro gruppo Famiglia; ore
16,30 confessioni Pre-Ado e Ado.
 
Domenica 18/11.
PRIMA DOMENICA di AVVENTO. Ore 10.00 Domenica ‘Insieme’ 3° corso; ore
17,30 Vespri e adorazione; ore 18.00 S. Messa.
 
SUFFRAGI
 
Lunedì 12/11.
Ore 8,30 Spadaro Emanuele; ore 18.00 Sante e Margherita; Nicoletta Fonseca.
 
Martedì 13/11.
Ore 8,30 GP per la salute; ore 18.00 Tondini Angelo e Fam.; Bonati e Tarenzi.
 
Mercoledì 14/11.
Ore 8,30 Fam. Vaccari; ore 18.00 Vollono Carmine, Adele e Carmela.
 
Giovedì 15/11
Ore 8,30 Defunti Fam. Vajani e Brambilla; ore 18.00 Domenico e Giuseppina;
Migliorini e Baietta.
 
Venerdì 16/11.
Ore 8,30 Benicchi-Magnanensi.
 
OFFERTE. 
 
N.N. per opere parrocchiali 4000,00; offerta Messa condomini Via Medea 10-11-15.320,00.oratorio 100  per i defunti euro 50 ; per funerale euro 25
 
ARCHIVIO.
 
Con il sacramento del Battesimo entra a fare parte della famiglia di Gesù Paparo Marco.
Sono tornati alla ‘Casa del Padre’ Patera Roberto anni 90 e Minoia Maria anni 73.