Comunicazione  di Formazione Religiosa.

 

Campane  Foglio delle Campane di Rogoredo

foglio domenicale

ANNO XXVIII  domenica 24-10- 2010 I dopo la DEDICAZIONE n°8

IN CAMMINO CON SAN CARLO 2

 Tra le attenzioni che il nostro arcivescovo ha suggerito a tutta la chiesa diocesana in occasione dell’anno carolino, trova particolare rilievo e importanza il rinnovamento dell’itinerario di iniziazione alla fede cristiana per i bambini e i ragazzi , Già da qualche anno la diocesi si è impegnata in un cammino di ripensamento e di riproposizione dell’iniziazione cristiana in chiave catecumenale. Nelle “ linee guida “ per il progetto pastorale di quest’anno viene definito con maggior chiarezza quel che si dovrebbe iniziare a vivere e proporre come comunità cristiane alla luce dell’itinerario percorso fin qui

 Riprendo allora brevemente alcune sottolineature e indicazioni così come le ha presentate alla diocesi il consiglio episcopale milanese e prima ancora lo stesso arcivescovo in alcuni suoi scritti. Vorrei dire però, in premessa, che la nostra comunità già da qualche anno sostanzialmente vive quel che viene chiesto soprattutto per l’accompagnamento dei genitori che chiedono il battesimo per i loro bambini , prima essenziale tappa del cammino di Iniziazione Cristiana. Semmai la questione un po’ più complessa, si pone sul dopo-battesimo e sugli anni che precedono l’inizio del cosiddetto “ catechismo per i Sacramenti “. In sintesi cosa dovrebbe accadere del cammino di introduzione alla fede dei nostri bambini ?

La cura e l'accompagnamento del percorso bat­tesimale, che riguardano innanzitutto il bambino che riceve il sacramento, richiede l'indispensabile coinvolgimento della famiglia e della comunità ecclesiale. Si tratta di un cammino in cui l'adulto è chiamato a predisporsi ad un rinnovato ascolto della parola di Dio, alla conversione del cuore e della vita e ad una più viva appartenenza alla comunità cristiana per poter realmente offrire al bambino un cammino di fede . Oggi numerose giovani coppie hanno realmente bisogno di trovare sul loro cammino altri genitori che li sappiano incontrare, ascoltare e comprendere nelle loro con­crete situazioni di vita e nelle loro reali difficoltà. La preparazione al battesimo di un figlio significa per molti riscoprire la persona di Gesù, la sua bel­lezza, il suo fascino e la forza profetica del suo Vangelo. Per altri suona come un invito a rinnova­re la preghiera nella propria casa, con gli altri figli. Altri genitori, infine, possono avere l'occasione di incon­trarsi in modo diretto per la prima volta con la Chiesa e di poterne scoprire il volto accogliente, capace di ascolto, di rispetto, di invito alla verità, di amore e misericordia.
Tutta la comunità cristiana ha bisogno di risco­prire con maggiore forza il senso comunitario del batte­simo e tutto ciò che comporta l'ingresso di nuovi figli nella Chiesa. È questo allora uno dei momenti più significativi e più belli in cui la comunità cristiana può esprimere, attraver­so le famiglie, la propria capacità di accoglienza e di missionarietà . Una particolare attenzione va riservata anche ai genitori che, pur non vivendo il matrimonio nel sacramento cristiano, chiedono il battesimo per i loro figli. La celebrazione del battesimo, che rimane punto essenziale in quanto dono gratuito di Dio, può essere  il momento iniziale di una conoscenza reciproca e di una discreta e amichevole frequentazione tra la comu­nità e le famiglie che porti a veri e propri rapporti di comunione. Da questa prima serie di considerazioni ne viene una seconda che riguarda a questo punto  l’impegno concreto  delle parrocchie e delle famiglie a lavorare congiuntamente nel campo della pastorale battesimale e della cre­scita spirituale nella prima infanzia. La famiglia genera alla fede con una sua forza propria più di quanto non si possa immaginare. Dopo la celebrazione del battesi­mo è la famiglia ad offrire il contesto domestico della fede, con ricchezza di gesti semplici e abituali che fanno crescere il senso religioso e la coscienza della presenza di Dio nel cuore dei bambini. Tutto questo è insostituibile.   È necessario allora  che i genitori costrui­scano con i loro figli occasioni di vita familiare che siano momenti autentici di educazione della fede, a cominciare dalla preghiera del mattino e della sera. Nell'organizzare il loro tempo sappiano garantire e promuovere la partecipazione ai momenti liturgici più significativi come il Natale, la Quaresima, la Pasqua, la Pentecoste; aiutino a coltivare il desiderio dei sacramenti ; propongano la lettura comune di qualche pagina della Bibbia illustrata per i più piccoli …
La prima tappa della iniziazione cristiana vorrebbe proprio intensificare la cura pastorale per i bambini ( e le famiglie ) durante i primi sette anni di età,
- innanzitutto si dovrà assicurare l'accoglienza e il primo accompagnamento delle coppie che chiedo­no il battesimo per i loro figli, secondo quanto sopra si è indicato;
- in seconda istanza bisognerà curare la celebrazio­ne del battesimo in modo che appaiano più evi­denti la sua straordinaria ricchezza di grazia e la sua dimensione comunitaria
- occorrerà  prendersi cura con particolare attenzione dell' accompagnamento spirituale della famiglia e dei figli nei primi tre anni di vita, trovando o creando le occasioni opportune. ( Per noi gli incontri con gruppi familiari, ma anche proposte di forma­zione per genitori, momenti di festa condivisi in oratorio ecc… )
- si proporrà infine ai genitori, e per quanto è pos­sibile anche ai bambini, un cammino di fede suc­cessivo, dai tre ai sei anni cercando di valorizza­re il legame con il periodo e il contesto della scuola dell'infanzia ( per noi il piccolororatorio per es. Vedere ultima pagina ) .
Sono  indicazioni che andranno attuate con tutta la gradualità, ma anche con tutta la determi­nazione necessaria.  In modo particolare bisognerà prendersi cura della formazione delle persone, consacrate e laiche, e delle famiglie che lodevolmente operano nella pasto­rale battesimale. Una strada semplice ed efficace per avviare un' autentica pastorale battesimale è quella di costituire piccole équipes di pastorale battesimale, che si facciano carico del lavoro concreto nelle parrocchie e nelle famiglie secondo progetti condivisi, con il consiglio pastorale, sotto la guida dei presbiteri. Tutto questo ci stiamo premurando di fare … con l’aiuto di tutti. 
A cura di Don Marco

 


    Proposte e attività della comunità  

 

 IL PICCOLORATORIO

 
Dal progetto pastorale parrocchiale
Verso la fine degli anni ’90 è nato il cosiddetto ‘PICCOLORATORIO’, dall’esigenza di alcune mamme di condividere il proprio tempo trascorso insieme ai figli piccoli con altrettante mamme, e si è presto rivolto a tutte le famiglie con bambini in età 0-8 anni, cioè la fascia d’età non ancora raggiunta dalla catechesi. Il Piccoloratorio - spazio attrezzato, aperto un pomeriggio alla settimana e parzialmente organizzato con attività strutturate - non ha mai voluto essere un servizio di “accudimento bambini” ma un momento in cui creare occasioni di incontro tra bambini, tra bambini e genitori e tra genitori stessi e occasioni di “pre-evangelizzazione” attraverso brevi e semplici momenti di preghiera e di impegno che coinvolgessero la famiglia...Negli ultimi anni il Piccoloratorio aveva interrotto la sua attività: ci sembra importante che la sua recente riapertura avvenga con uno stile di semplicità che contraddistingue il rapporto “con” e “tra” i piccoli per poter creare spontanee occasioni di incontro e poter proporre piccoli ma significativi gesti di solidarietà, accoglienza, dialogo e semplici cammini di spiritualità pre-catechesi “ufficiale”. 
 
Dal percorso pastorale 2010-2011 : Iniziazione alla fede cristiana…
     “ Ciò che caratterizza l’accompagnamento delle famiglie nel tratto di cammino successivo al Battesimo dei bambini, è l’opportunità di coinvolgere i bambini stessi in qualche semplice iniziativa pensata per loro, in modo che anch’essi siano progressivamente aiutati a comprendere e vivere il dono del Battesimo attraverso la prima conoscenza della Parola di Dio , della persona di Gesù, una introduzione graduale alla preghiera in famiglia e alla vita della comunità cristiana,  che vive dove essi vivono, attraverso l’ oratorio. In concreto , magari contemporaneamente a quelli per i genitori, potrà essere organizzato anche per i bambini 0-7 , qualche incontro dedicato a loro , svolto con metodologie adeguate ( lettura di immagini, racconti, audiovisivi, disegni, drammatizzazioni , brevi preghiere …) che stimolino il dialogo tra i piccoli , dando spazio e riposte anche a qualche loro interrogativo…( vedere Bibbia illustrata o Catechismo CEI per gli 0-7 dal titolo “ Lasciate che i Bambini vengano a me “ )
 
 
IL PICCOLORATORIO VUOLE ESSERE UN’ UMILE MA PREZIOSA PROPOSTA E UN'OCCASIONE EDUCATIVA e di CRESCITA  CONDIVISA…
ATTENDIAMO MAMME E BAMBINI che ci stanno, ogni
MARTEDI  dalle 16.30  alle  18.30   in oratorio
( Aula del Piccoloratorio)
 
 
 
Speciale scuola di recitazione : Presso l’oratorio  riprende dal 25 ottobre ogni lunedì dalle 17.00 alle 18.30 , la SCUOLA DI RECITAZIONE .

Quota iscrizione Euro 15 da versare direttamente alla prima lezione

 

 


 

  CALENDARIO SETTIMANALE

 

 Domenica 24/10 =  Giornata Missionaria Mondiale– ore 15,30 Battesimi. - ore 19,00 CVS

Lunedì 25/10 =  Ore 17,00 Centro di Ascolto - ore 17-18,30 Inizio corso di Recitazione (3-4-5 elem.1-2 media) - ore 21,00 Corale
 
 Martedì 26/10 = Ore 15,00 doposcuola –
 
 Mercoledì 27/10 = Ore 21.00 Cenacolo in cappellina. - ore 21,00 Riunione Caritas,San Vincenzo,Centro di Ascolto
 
 Giovedì 28/10
 
 Venerdì 29//10 =Ore 21,00 pulizia chiesa 4° turno – Giornate convivenza Gruppo Famiglie a Santa Margherita Ligure
 
 Sabato 30/10 = .
 
 Domenica 31/10 =  

 SUFFRAGI

 Lunedì 25 / 10 =  Ore 8,30 per ottenere la beatificazione di Madre Antonia Verna. - 18.00 Defunti della parrocchia

 Martedì 26 / 10= Ore 18,00 Famiglia Turnu-Famiglia Napodano- Foti Rosa.

 Mercoledì 27 / 10 = Ore 8,30 Monica e Stefano- Dina Tisci - ore 18.00 Mattinzoli Giacomo-Verri Luciana

 Giovedì  28 /10 = Ore 18,00 Carla Pisati - Ciccarelli Antonio

 Venerdì 29 / 10= Ore 18.00 Baioni Gaspare - Brunetti Antonio 


ARCHIVIO

 Sono tornati alla "casa del Padre":  Pietro Vergani anni 84; Giuseppa Meda anni 95 ved.Meazzi; Rosa Romeo anni 89

 Sono rinati nel battesimo: Matteucci Michele Ettore; Possenti Sofia; Natale Matteo; Di Santo Luca; Baggi Matteo

 

 OFFERTE

Defunti condominio Mote Popera 16/48 190€;  N.N.200€ in ringraziamento; per funerale 200€ - per funerale 50€ 

 S.O.S Caritas

Necessitano: coperte di lana - scarpe sportive uomo/donna - Jeans uomo (tg.48/50) - una carrozzina

Grazie